La visita oculistica per il rinnovo della patente

L’esame della vista per il rinnovo patente è sempre qualcosa che preoccupa specialmente chi sa di avere qualche problema, per il quale è tenuto a portate occhiali o lenti a contatto.
Con il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 30/11/2010, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 27/12/2010, sono cambiati alcuni parametri sui quali i medici monocratici devono basarsi per giudicare la qualità visiva dei guidatori.
Il Decreto in questione è entrato in vigore a partire dal 2011 e sono anche cambiati gli scaglioni che riguardano i tempi secondo i quali si è tenuti a ripresentarsi presso i vari enti o uffici preposti per il rinnovo.
Fino a 50 anni, infatti, devono passare 10 anni tra un rinnovo della patente di guida e l’altro, mentre dopo si passa a un intervallo di 5 anni, fino a quando si arriva a 2 anni al compimento dei 65° anno.
Una tale regolamentazione guarda alla sicurezza sulla strada, considerando anche l’insorgenza di patologie legate all’età come quelle per la vista, o per persone affette da diabete, ipertensione ed epilessia.

 

Dove effettuare l’esame della vista per il rinnovo patente
Il guidatore che è prossimo alla scadenza della patente di guida, può scegliere diverse alternative per il rinnovo e quindi anche per l’esame della vista.
Può recarsi, infatti, presso una Scuola Guida, una sede provinciale o locale dell’Aci, agli uffici del Distretto Sanitario o Asl di appartenenza. In quest’ultimo caso l’esame della vista sarà effettuato alla presentazione delle tasse per il rinnovo già pagate tramite gli appositi bollettini postali.
In tutti e 3 i casi il guidatore troverà gli “ufficiali sanitari” che dovranno accertare nel particolare:

  • la vista crepuscolare
  • l’estensione del campo visivo
  • la sensibilità al contrasto
  • la sensibilità all’abbagliamento

Rispetto alla precedente normativa non c’è più per esempio il controllo della vista in notturno e diverse voci che prima dovevano essere compilate sul modulo sono state eliminate o devono essere sbarrate perché non più valide.
L’ufficiale sanitario provvederà a mettere il guidatore davanti alla tabella del Campo Visivo Binoculare, detta anche CVB Esterman.
I parametri minimi sono quelli secondo i quali la vista debba essere accettabile non al di sotto della seconda riga delle lettere che, come è noto, hanno una grandezza decrescente.
La validità dell’esame della vista per il rinnovo della patente è contestuale al rispetto dei parametri che tutti gli ufficiali sanitari devono rispettare, come la distanza regolamentare, per non inficiare il risultato.
Il guidatore può anche presentare un certificato firmato da un medico oculista, che attesti la sua capacità visiva.
Nel caso in cui soffra di patologie conclamate quali cataratta, retinopatia, maculopatia, glaucoma, miopia o altri problemi alla cornea e non avrà superato pienamente l’esame della vista, la documentazione dovrà essere sottoposta alla Commissione Medica Locale, che deciderà in merito.

Problemi a mantenere erezione

Molti uomini soffrono di problemi di disfunzione erettile, ovvero non riescono ad avere una vita sessuale realizzata e soddisfacente per via del fatto che, nel momento dell’eccitazione non si produce una erezione del pene, o anche se ci si riesce all’inizio dopo un pò decade, a cosa può deputarsi questo problema?

Difficoltà di erezione: un problema complesso

In effetti si tratta di un problema difficile da affrontare e che potrebbe avere diverse cause, anche se tutte risalenti a due aspetti fondamentali: quello fisico e quello psicologico

Fisicamente si potrebbe avere un problema di occlusione di qualche vena connessa con il sistema a corpi spugnosi che produce l’erezione, una volta irrorati di sangue, o anche altri possibili di natura fisiologica specifica della zona genitale: per questo una visita medica specialistica dovrebbe comunque essere fatta, poi se i problemi sono di ordine generale, ovvero è proprio il sistema circolatorio carente, questo potrebbe, essere una spia di qualcosa di più serio come il diabete o problemi cardiaci, quindi ancora di più, ha senso farsi controllare.
Se la causa del problema erettile, anche nella tenuta del rapporto, è di natura psicologica, allora le motivazioni sono di ambito interiore, e l’ausilio di un sessuologo o uno psicologo adatto potrebbero aiutare, ci sono infatti problemi intrinseci, legati alla sicurezza in se stessi, o alle paure recondite di non essere all’altezza ed in grado di soddisfare il partner.
In ogni caso spesso alcuni, magari vergognandosi del problema evitano di affrontarlo, ed è la scelta sbagliata, se si vuole vivere liberamente un rapporto sessuale.
Una volta saputa la causa del problema è più facile affrontarlo, e se è di natura puramente fisica, esistono anche dei mezzi esterni, che aiutano in caso di problemi ad avere una erezione, altri che aiutano a mantenerla nel tempo.

Coadiuvanti per una buona erezione

viaplusQui bisogna fare subito una distinzione importante, infatti esistono varie soluzioni inerenti l’ottenere una erezione, questi sono di origine naturale o meno, anche pomate o integratori, ma consentono una migliore gestione del sistema circolatorio, ed un miglior afflusso di sangue alla zona genitale, alimenti come aglio, peperoncino, carnitina e ginseng, vanno bene per questo scopo ma non garantiscono la durata erettiva.

farmaci per una erezione duratura

I farmaci da prendere dietro prescrizione medica che possono regalare una erezione duratura, sono quelli che lavorano inibendo un enzima denominato PDE5, meglio noto come fosfodiesterasi, responsabile del rilassamento del pene, e che quindi, tramite questo processo, consentono di mantenere una erezione nel tempo: i principali farmaci noti sono il Viagra, il cialis e il Levitra, vanno presi prima del rapporto sessuale, ed hanno delle controindicazioni che vanno valutate prima dell’acquisto, inoltre, sono inefficaci se non si sviluppa una erezione iniziale.

Le innovazioni dell’implantologia

L’odontoiatria ha avuto un’ulteriore spinta in avanti dalla rivoluzione della tecnologia e delle tecniche chirurgiche e sono ormai tante le persone che possono ringraziare queste innovazioni, in quanto è proprio grazie a loro che hanno finalmente ritrovato il sorriso. Fino a qualche tempo fa, nel caso in cui il paziente avesse perso tutti i denti, restava solo una cosa da fare: rassegnarsi a portare una dentiera mobile per tutto il resto del tempo che gli rimaneva da vivere. impianti-con-poco-ossoPer fortuna oggi non è più così. Anche chi ha perso tutti i denti, può, fortunatamente, tornare a sorridere con voglia, grazie all’implantologia odontoiatrica.

Facciamo un po’ di storia

L’implantologia ha visto i suoi albori intorno agli anni ’60 grazie agli studi e alle ricerche condotte dal Prof. P-I Branemark, un fisico di natali svedesi, ed è stata subito accolta da tutta la comunità odontoiatrica di allora come un vero e proprio cambiamento di rotta che avrebbe lasciato il segno. Oggi è infatti è diventata una branca importante della medicina e l’odontoiatria non può esistere senza, è infatti grazie ad essa se tanti delicati casi, anche italiani, si sono potuti risolvere con successo.

Gli impianti di denti con poco osso

Tutti i casi clinici oggi vengono risolti in modo da evitare: a) tecnologie interventistiche troppo invasive; b) fastidio e disagio ai pazienti; c) pratiche tecnologiche che richiedano tante sedute. Oggigiorno, accanto alle sempre più collaudate tecniche implantari All on 6™ e All on 4™, troviamo la realizzazione di impianti di denti con poco osso, per poter accontentare anche quei pazienti che soffrono di una grave atrofia, cioè una marcata carenza, dell’osso mascellare superiore.

impianto-denti-poco-ossoQuesta nuova tecnica è ora possibile grazie all’utilizzo di impianti di titanio, molto più lunghi di quelli che solitamente si inseriscono nell’osso mascellare, che vanno ad agganciarsi saldamente all’interno dell’osso zigomatico al quale devono, appunto, il nome di impianti zigomatici.

N°1 anche in Italia!

Con all’attivo oltre 30.000 casi di implantologia risolti con successo, di cui più della metà con la tecnica zigomatica, l’implantologia moderna ha adesso tutte le carte in regola per essere e conosciuta ed accolta anche dal grande pubblico. L’informazione alla quale si vuole dare risalto e che emerge dall’attenta analisi degli studi clinici è che sono possibili gli impianti di denti anche con poco osso. Finalmente niente più risate a denti stretti, cercando di nascondere le vecchie fastidiose e scomode dentiere mobili. E’ infatti di nuovo possibile sognare di possedere dei bei denti fissi, ben stabili che funzionano a meraviglia, a qualsiasi età!

Se anche tu sei alla ricerca del tuo sorriso, contatta oggi stesso il Centro specializzato in impianti con poco osso!

Sostituire un’intera arcata dentaria ?

L’implantologia dentale rappresenta la soluzione definitiva per tutti quei pazienti che devono fare i conti con la mancanza di uno o più denti, o finanche di un’intera arcata dentale.

Fino all’avvento di questa branca della chirurgia dentistica, infatti, alla mancanza di denti si sopperiva essenzialmente in due modi: montando i classici ponti mobili – una soluzione temporanea, che spesso dura solo pochi anni prima di procedere a una sostituzione dell’intera apparecchiatura – oppure, soprattutto nel caso manchino molti denti, la tradizionale dentiera, cui molti pazienti fanno fatica ad abituarsi e che socialmente rappresenta una sorta di argomento tabù.

Tali metodi, oltre che temporanei ed essenzialmente antigienici, hanno come limite anche quello di richiedere una continua manutenzione ordinaria e straordinaria, dunque dal dentista.

10-regole-denti-sani-e-belliGrazie all’implantologia dentale, invece, in pochissimo tempo è possibile avere denti belli, sani e forti proprio come i denti naturali. Gli impianti dentali sono formati da un perno, che viene inserito all’interno della struttura ossea del cavo orale, e da una protesi montata su di esso.

Nella maggior parte dei casi, il perno viene realizzato in titanio, un materiale di primissima scelta dotato di una notevole resistenza: non si altera negli anni ed è perfettamente tollerato dall’organismo.

Le protesi vengono invece realizzate in porcellana o ceramica, materiali anch’essi molto resistenti e in grado di riprodurre alla perfezione denti in tutto e per tutto a quelli naturali, dello stesso colore e della stessa forma di quelli del paziente. L’implantologia dentale, tuttavia, è pur sempre un intervento chirurgico e come tale è fondamentale affidarsi a esperti del settore, medici chirurghi e dentisti autorizzati che operano seguendo il protocollo sanitario nazionale.

Oggi tutti i pazienti possono montare senza problemi uno o più impianti dentali; un tempo l’intervento era precluso a chi presentava un problema di struttura ossea mancante o insufficiente, ma oggi, col progredire dell’implantologia dentale, non è più così. In questi, infatti, la soluzione è rappresentata da innesti ossei che vanno a ricostituire l’osso mancante e che non presentano alcuna possibilità di rigetto, provenendo dal cavo orale dello stesso paziente.

Non solo: mentre anni fa era necessario montare gli impianti durante due (o più) sedute, oggi ciò può essere fatto in una sola seduta grazie all’implantologia a carico immediato, che in poche ore restituisce denti perfetti, indistinguibili da quelli naturali.

Per chi ha la necessità di sostituire un’intera arcata dentaria, invece, c’è la tecnica “all on four” (letteralmente “tutto su quattro”), ossia una protesi dentale montata su quattro impianti, cioè quattro perni. Così facendo, si evita di creare tanti impianti quanti sono i denti mancanti e di forare l’osso in tanti punti diversi.

Casi clinici di Implantologia Dentale Studio Cannizzo

Sito web : Cannizzo Dentista

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Tecniche di implantologia dentale e all on four

Volete ripristinare il vostro sorriso e avere denti perfetti?

Oggi è possibile avere un sorriso smagliante con le nuove tecniche dell’implantologia dentale che attualmente ha preso piede nel mondo dell’odontoiatria riscuotendo un eccellente successo.

Si ottiene un risultato perfetto ed ineccepibile che permette non solo una bellezza estetica inappuntabile ma anche una perfetta masticazione che evita danni al fegato e alle vie digestive.

Le tecniche dell’implantologia dentale a carico immediato e quella ‘ all on four‘ hanno un successo che raggiunge ben il 97% ed è per questo che molti pazienti edentuli o che hanno bisogno di ripristinare la dentatura, si rivolgono a studi dentistici competenti per ritornare a vivere la loro esistenza con tranquillità e sicurezza perchè chi non ha un bel sorriso, non solo rischia di apportare danni alla propria salute ma si estranea dalla società per timore di apparire una persona di aspetto sgradevole.

Con l’implantologia a carico immediato avrete denti fissi in una sola seduta.

Tanti pazienti avevano timore di dover affrontare sedute dentistiche dolorose e lunghe ed è proprio per tale motivo che esitavano a recarsi in uno studio dentistico. Tutto questo oggi è solo un lontano ricordo perchè con la tecnica dell’implantologia dentale a carico immediato, in una sola seduta anche un paziente edentulo ritorna a casa propria con una dentatura ineccepibile.

La tecnica altamente innovativa, consiste nell’applicazione di alcuni perni in titanio nelle ossa mascellari o mandibolari del paziente per poi applicare la protesi necessaria.

I dentisti utilizzano il titanio perchè è un materiale sicurissimo che non comporta nessun rischio di rigetto o di infiammazione che pregiudicherebbe certamente, tutto il lavoro effettuato.

L’implantologia dentale a carico immediato ha molteplici vantaggi.

Per maggiori informazioni sull’implantologia dentale visita il sito : http://implantologiadentale.it/

implantologia

Innanzitutto l’intervento è poco invasivo e non si rischiano notevoli perdite ematiche.

Si torna immediatamente a casa con una dentatura perfetta e subito si è in grado di assolvere alle proprie funzioni masticatorie.
L’intervento è rapidissimo perchè si entra nello studio dentistico di mattina e il lavoro termina appena dopo qualche ora.
I costi vengono notevolmente abbattuti perchè anche se il dentista che si sceglie non si trova nella stessa cittadina di appartenenza, il viaggio e le spese di soggiorno per effettuare l’impianto sono davvero minime rispetto alle antiche metodiche che prevedevano sedute lunghe e continuative.

Lo specialista provvederà ad impiantare la protesi dopo un’accurata anamnesi e tutti gli specifici esami radiologici che si eseguono nello stesso studio medico.

La tecnica All on four sostituisce i denti mancanti in pochissimo tempo.

all on four

Solo quattro impianti per ogni arcata, costituiscono la famosa tecnica All on four ed è una tattica a cui molti ricorrono perchè si ha una completa stabilità dell’osso.

La particolare inclinazione degli impianti garantisce un ancoraggio corretto e perfetto ed il ricorso a procedure di innesto osseo sono assolutamente inutili.

La protesi provvisoria viene posizionata lo stesso giorno dell’intervento e quindi non c’è bisogno di un’ulteriore seduta.
La protesi provvisoria è efficiente e consente di poter masticare già dal primo giorno.
Occorrono solo poche settimane di convalescenza per consentire allo specialista di impiantare la protesi definitiva.